FRANTUMAZIONE DI MATERIALI FERROSI LEGGERI ED ALLUMINIO

La crescente richiesta di indirizzare sempre di più tutti i materiali oramai inutilizzabili, o a fine ciclo, c.d. rifiuti industriali ,  verso la filiera del “riciclaggio”, ha imposto alle aziende del settore di dotarsi di tutti quei macchinari specifici per la lavorazione e la preparazione dei suddetti rifiuti.

Pertanto, proprio per assecondare le crescente domanda di frantumatori idonei, è stato creato il mulino a martelli tipo MM 1200-AF la cui sigla identifica per l’appunto un mulino a martelli con bocca di larghezza di circa 1200 mm. idoneo alla frantumazione di componenti in alluminio (A) e materiali ferrosi (F) leggeri; in particolare il suddetto mulino è in grado di frantumare, riducendo in tal modo la pezzatura, tutta una serie di materiali quali:

-          materiali ferrosi leggeri (rottami a misura, scarti di lavorazione)

-          materiali leggeri di alluminio (infissi, profili, carter, scarti di lavorazione)

-          cesoiatura a misura  (vario genere)

La peculiarità di questo macchinario consiste nella capacità di lavorare facilmente tutti questi prodotti offrendo all’utilizzare un mezzo veramente polivalente, in grado di rendere anche più conveniente l’attività di riciclaggio, poiché  tutti i suddetti materiali  possono esser così ridotti ad una pezzatura che ne facilita il trasporto a parità di automezzo utilizzato ma, soprattutto, rende molto più semplice la successiva manipolazione nel processo di ri-fusione.

Il macchinario è stato integralmente progettato e realizzato tenendo conto delle specifiche esigenze del settore, con impiego di materiali altamente resistenti all’usura (acciaio bonificato, Hardox, lamiere antiusura),  che sono capaci di sopportare  le notevoli sollecitazioni meccaniche che si registrano durante la fase di frantumazione, consentendo all’operatore di lavorare con la massima sicurezza.

La camera di frantumazione è dimensionata in modo adeguato   ed il rotore presenta dei martelli, di tipo snodato, altamente prestanti e specificatamente indicati per il lavoro che devono svolgere.

Allo scarico del mulino  è montata una griglia, con  una maglia a luce quadrata, da 100 a 130 circa mm. di lato,  per effetto della quale il materiale in uscita deve necessariamente avere una dimensione uguale e/o inferiore, altrimenti non riesce ad uscire dalla camera di frantumazione e Vi rimane finchè non raggiunge la pezzatura desiderata: quindi a fronte di  una dimensione di circa 500/600 mm. in ingresso  avremo in uscita dei pezzi frantumati da circa 100/130 mm.

  

La produzione si articola nelle seguenti versioni:

 

MODELLO

Apertura bocca di alimentazione [mm]

 

Luce griglia di scarico [mm]

Produzione  [tonn/h] *

Potenza [Hp]

Peso  [kg]

 

 

MM 1200 A/F

1200x1030

 

130x130

15 - 20

500

28000

 

 

 

Valori indicativi, la produzione può variare in base alle caratteristiche del materiale ed alle modalità di alimentazione.

Le caratteristiche e dimensioni non sono impegnative, la CIMA si riserva in qualsiasi momento di modificarle a propria discrezione e senza preavviso alla spettabile clientela